
A proposito di vino novello: la qualità cresce e la produzione cala!
E’ stimato al 20% il calo della produzione di vino novello, in Italia, rispetto al 2010.
Dimiinuiscono i consumi di vino, in generale, anche il vino novello segue la tendenza, perdendo oltretutto l’influenza della moda e di conseguenza l’effetto dell’aspettativa.
Non si capisce bene, disorientati dalle tendenze modaiole e dalle statistiche di questo e quell’ente, se il consumatore abbia già ripudiato i superwine, strutturati, caldi e morbidosi, orientandosi verso vini più freschi ed immediati, magari meno cari, leggi ad esempio le fortune del Prosecco e questa sarebbe un’ottima opportunità per il novello,oppure se i nostri connazionali sono legati alla tendenza di bere poco vino ma decisamente più importante?
Le origini del vino Novello hanno davvero radici profonde se, volendo scomodare gli antichi, l’attuale vino novello lo paragoniamo al “doliore” dell’epoca di Lucio Giunio Moderato Columella: questo vino era bevuto subito, diversamente dal vino nuovo dell’annata detto “horum” che invece andava bevuto a partire dalla primavera successiva alla vendemmia.
I “dietologi” dell’antichità, consigliavano spesso vino giovane, più soffice, leggero e più facilmente bevibile, caratteristiche nelle quali si potrebbe riconoscere il novello odierno.
Bisogna tenere in ogni caso presente delle differenze sostanziali tra il vino “nuovo”, dei secoli passati, dal vino novello come lo interpretiamo oggi.
Il Club degli Esperti Degustatori
L’Associazione nasce al Vinitaly, alla fine degli anni novanta, durante l’appassionante degustazione di un gruppo di amici, sommelier ed esperti degustatori, chiamata inizialmente Associazione Degustatori Italiani gli viene successivamente aggiuto la denominazione “Sommelierclub”.
Il club muove i suoi primi passi in Lombardia ed in Piemonte, con iniziative enogastronomiche locali; nel 2008 viene riorganizzata e prende il via anche la sua attività in ambito formativo.
Oggi, grazie alla collaborazione di molti sommelier, degustatori ed amici, veri appassionati che si identificano nelle finalità dell’associazione, favoriti dalla diffusione tramite i socialnetwork (come ad esempio Facebook) , Sommelierclub sta vivendo una vera rivoluzione e vi sono molte richieste per la creazione di delegazioni periferiche.
L'arte di essere Sommeliers professionisti
per sottolineare il territorio e la qualità dei vini
di Renato Rovetta
Sommelier professionista da diversi anni, scrivo di vino e territorio e sono fermamente convinto di quanto sia importante parlare della cultura del vino nel corso delle mie lezioni, durante una degustazione meglio ancora durante una visita in cantina o addirittura in mezzo ai filari di una vigna.
Mi piace essere a disposizione dei nuovi cultori dell'arte vinicola, persone che divideranno con me sensazioni vinose, e che si lasceranno guidare nelle descrizioni di un territorio, e allora cominci a raccontare di quel vitigno, della conformazione del terreno, del grappolo e di quell’uva che fra qualche tempo diventerà vino. Rosso, Bianco, o Rosè, giovane o con qualche anno di affinamento, e meglio ancora quando ad ascoltare sono Francesi o Inglesi,Polacchi o Belgi.
Vino, alimentari, gastronomia, agriturismo... poca quantità ma alta qualità: la Tradizione Italica
La Enogastronomia italiana si colloca fra le principali aree d’interesse nel panorama del turismo in Italia. Il turista, italiano e non, va alla ricerca di prelibatezze tradizionali. La gastronomia e l’enologia sono il collante per questo viaggiatore del gusto. Anni fa la vendemmia si associava solo alla produzione del vino, era un momento di lavoro; oggi è anche occasione per riscoprire fragranze alimentari quasi dimenticate.
Lorenzo Zonin riflette sullo stile del vino e del suo produttore
Anche i produttori hanno un'anima: ebbene si, è vero! Troppo spesso, quando teniamo in mano una bottiglia di vino, non ci soffermiamo a riflettere su tutto ciò che ha permesso la produzione del meraviglioso nettare...
Le Frecce Tricolori nei cieli del lago di Garda
Dopo la riuscita manifestazione del 2008, anche quest'anno le sponde del lago di Garda prospicenti Bardolino (VR) ha visto come protagonisti gli aerei e le loro acrobazie. Grande emozione, come sempre, per l'esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le famose Frecce Tricolori, che tanto lustro danno all'Italia ed all'aeronautica in tutto il mondo.
Il Bardolino AirShow rientra, come evento clou, nel ciclo di manifestazioni che la Provincia di Verona dedica alla celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia; manifestazioni a carattere storico-culturale promosse dal Governo italiano per valorizzare i "luoghi della memoria".
Nasce la prima "Università del Vino"
Nell'Oltrepo Pavese la nuova realtà in campo enologico
n Oltrepo Pavese, a Riccagioia, nel comune di Torrazza Coste (Pavia), nasce il centro di formazione dei manager del vino.
Grazie alla collaborazione delle università di Pavia e di Milano, nell’ambito di un progetto regionale.
In Oltrepo Pavese, zona di antica tradizione enologica, presso la tenuta Riccagioia di proprietà dell’Ersaf, Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste, ci sarà la prima scuola dei manager del vino. L’università di Pavia e la Statale di Milano con il Consorzio di tutela dei vini dell’Oltrepo, la Camera di Commercio e la Provincia di Pavia, le cantine sociali e le organizzazioni agricole dell’Oltrepo, hanno prestato le loro sinergie per la creazione della prima università italiana del vino, la scuola d’eccellenza per i manager del vino