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Finalmente, il tappo in plastica per il vino è certificato!


Martedì 21 Aprile, presso i padiglioni di Piacenza Expo, nell’ambito dei seminari di Enoforum 2009, il Gruppo Tappi Sintetici Espansi della Federazione Gomma Plastica, componente specialistica di Confindustria, ha presentato ufficialmente la norma UNI (ente italiano di unificazione) n. 11311, del gennaio 2009, per la definizione dei requisiti che devono avere i tappi sintetici espansi destinati al condizionamento, ovvero a chiudere le bottiglie, del vino e delle bevande alcoliche.
Riportiamo integralmente l’intervista ad Alberto Baban – Presidente Gruppo Tappi Sintetici Espansi , a cura di Sara Baracchi

Premessa:
I tappi sintetici, oltre a rappresentare un’alternativa economica rispetto alle altre chiusure, sono in grado di fornire oggi una valida risposta alle problematiche enologiche. Per fare il punto della situazione in questo contesto, intervistiamo Alberto Baban, Presidente del Gruppo Tappi Sintetici Espansi della Federazione Gomma Plastica.

Dottor Baban, può descriverci quali sono, a suo avviso, i migliori polimeri tecnici impiegati e le maggiori tecnologie produttive utilizzate?

Le tecnologie impiegate sono sostanzialmente di due tipi. Lo stampaggio per iniezione, in maggioranza con sistema rotativo e l’estrusione che può essere implementata con una co-estrusione. Entrambi le tecnologie hanno dei propri vantaggi. Si differiscono nell’estetica ( il tappo estruso ha le teste lavorate con la cellulazione in vista ) che in ogni caso riproduce l’aspetto di un tappo tradizionale. I materiali utilizzati sono dei polimeri termoplastici espansi a caldo: attraverso una fedele ricostruzione della struttura cellulare del sughero, si sono realizzate nuove generazioni di tappi sintetici ai vertici della tecnologia polimerica.

Da quando è nato il tappo sintetico si è vista un’evoluzione dell’uso dei polimeri tecnici e si può sostenere che i tappi attuali contengono plastiche che nemmeno esistevano dieci anni fa . Ad esempio i polimeri prodotti con catalizzatori metallocenici. La continua evoluzione nell’utilizzo di materiali all’avanguardia è uno degli aspetti positivi del tappo sintetico. Innovazione e attenzione all’evoluzione delle richieste del mercato sono la sintesi del processo d’evoluzione del tappo sintetico.

In ogni modo, per non sfuggire alla sua domanda, le dico che i migliori polimeri sono quelli che soddisfano le tre esigenze primarie:

- Shelf life garantita: significa poter avere da parte del produttore una garanzia sulla durata delle prestazioni del tappo che dovrà essere in linea con la vita di scaffale del prodotto.
- Inerzia garantita: nel contatto con il liquido contenuto.
- Ripetibilità: che significa costanza nelle caratteristiche intrinseche che garantiscano l’omogeneità del tappo prodotto nel tempo.

Questi polimeri esistono e sono usati dalla maggior parte dei produttori Italiani ed esteri.

Ad oggi, su quali aspetti si stanno concentrando le ricerche scientifiche del settore?

Esistono due fronti di ricerca. Uno volontario e l’altro d’adeguamento.
Lei sicuramente è a conoscenza che il settore delle materie plastiche è in assoluto il più controllato a livello normativo sia in ambito Europeo che quello internazionale. Le regole a cui deve sottostare un produttore di tappi sintetici sono giustamente così restrittive che costringono le aziende a continui aggiornamenti tecnici e scientifici. Veda per esempio il regolamento delle GMP. La sensibilità del cliente che ha capito quanto possa essere sicura una chiusura sintetica, si è focalizzata sul controllo dell’ossidazione. Quando l’enologo vuole conoscere in anticipo l’evoluzione del suo vino in bottiglia nel tempo, il tappo sintetico è l’unica scelta possibile. Le tolleranze sono minime e la garanzia di riproducibilità delle stesse caratteristiche dal primo ai successivi milioni sono sinonimo di qualità e certezza. Oggi parlano soprattutto i numeri: a fronte di un volume mondiale pari a circa 16 Miliardi di bottiglie di vino, 4 Miliardi sono imbottigliati con tappi sintetici. In Italia, circa 700 milioni di bottiglie sono chiuse con un sintetico. Sintomo di un successo.

Di che tipo sono e che sviluppo stanno avendo le iniziative realizzate dal Gruppo Tappi Sintetici Espansi?


Il Gruppo Tappi Sintetici Espansi riunisce diversi produttori Esteri ed Italiani che rappresentano oltre l’80% della produzione mondiale e si presenta come Gruppo merceologico della Federazione Gomma Plastica, sistema associativo aderente a Confindustria che rappresenta circa 800 imprese che operano nella trasformazione delle materie plastiche e della gomma.
Il Gruppo si propone di adottare interventi verso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali affinché siano abrogate le disposizioni vigenti che limitano l'utilizzo di tappi sintetici per il condizionamento d’alcune tipologie di vini (qualità superiori, riserve, DOC, DOCG).

Inoltre le attività della Commissione Tecnica sono orientate verso la stesura di un Regolamento per la certificazione dei tappi sintetici: il regolamento sarà suddiviso in una norma generale, riportante i principi che stanno alla base della certificazione, i significati del marchio, i rapporti tra il Gruppo Tappi Sintetici e l’ente terzo di controllo, e una norma particolare dove saranno riportate le prove a cui il prodotto è sottoposto, le verifiche sul processo e le modalità ispettive di rilascio e di mantenimento del marchio. Per quanto riguarda il marchio di certificazione, è stato proposta dalla Commissione di Promozione la denominazione “S.Q.M.” (Sintesi Quality Mark).

Le iniziative più importanti sono il recepimento della prima norma mondiale sull’utilizzo dei tappi ( UNI 11311, già pubblicata ) fortemente voluta dai produttori che hanno attivamente partecipato alla stesura e l’ incontro tecnico del 21 di Aprile all’ENOFORUM di Piacenza che si propone di promuovere le conoscenze sul tappo sintetico espanso e di rafforzare il coinvolgimento di tutte le parte (istituzionali, industriali, dei consumatori) interessate al nostro prodotto.


la redazione


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24.04.2009 | Home | Archivio