
MEMOWINE
Il biglietto da visita del vino
Un’idea semplice: come l’uovo di Colombo, ma anche il coraggio di metterla in pratica e di adottarla. Sono queste le cose che accomunano due realtà tutte italiane: Lorenzo Zonin, proprietario di Podere San Cristoforo, sito a Gavorrano (GR) in piena Maremma Toscana (www.poderesancristoforo.it) , per primo ha appoggiato e messo in pratica l’idea brevettata da Poligrafica SanFaustino Spa (www.psf.it).
Ma cos’è esattamente MemoWine? Una retroetichetta che permette al cliente di asportare una fascetta centrale, priva di residui gommosi, la quale fungerà da perfetto memorandum riguardo il vino appena bevuto e sull’Azienda produttrice. Naturalmente nel contenuto di questa particolare etichettatura può essere utile inserire anche ulteriori informazioni enologiche o comunque riferimenti che invitino gli appassionati ed i cultori del mondo enogastronomico a farne un prezioso strumento di memoria per poter ripetere l’esperienza ed anche, perché no, farne un oggetto da collezione.
Mario Sparacino