TRICLINIO

EdiGusto

TRICLINIO

Il Gusto del Buon Vivere

 

››› Informazioni

triclinio Triclinio - home - Qualità delle uve

Due nuovi Corsi di formazione sulla qualità delle uve

L'occhio attento di Vinidea alla viticoltura su due temi importanti

Vinidea (www.vinidea.it), società di servizi specializzata nella formazione ed aggiornamento professionale per i tecnici della filiera vitivinicola, organizza due nuovi momenti formativi focalizzati sugli aspetti qualitativi delle uve, e dei riflessi di questi sui vini che ne deriveranno. Se, infatti, ribadire oggi che la qualità del vino si fa essenzialmente in vigneto appare banale e scontato (anche se forse questa affermazione rimane troppo spesso un’enunciazione di principio non sempre applicata nella realtà), gli strumenti per la valutazione di questa qualità in corso d’opera, ovvero durante la maturazione delle uve e poi al loro arrivo in cantina, non sono così diffusi e applicati come dovrebbero.

I cambiamenti in atto, sia a livello climatico, sia in termini di mercato ed evoluzione del gusto dei consumatori, impongono di saper adottare
strategie differenti in funzione dell’obiettivo produttivo e del target di riferimento di ciascuna azienda. Per affrontare questi temi con maggior cognizione di causa, Vinidea ha chiesto ad esperti di fama internazionale di presentare ai tecnici italiani due temi complementari tra loro.

Da un lato quello dell’irrigazione qualitativa, o, come sarebbe più corretto chiamarlo, della nutrizione idrica del vigneto: un argomento da molti ancora considerato quasi un tabu, perché istintivamente correlato a pratiche di forzatura che nulla hanno a che vedere con la qualità
richiesta oggi dai mercati. Un’irrigazione quindi pilotata dalla misura del fabbisogno idrico di ogni vigneto, e dall’evidenza che un deficit
idrico moderato e tenuto sotto controllo ha un effetto positivo sull’accumulo nell’acino di sostanze aromatiche e fenoliche.
L’altra tematica in programma è invece legata al delicato momento di passaggio tra la vigna e la cantina: il conferimento delle uve. All’arrivo
in cantina, soprattutto in realtà di grandi dimensioni, siano esse private o cooperative, la qualità delle uve veniva tradizionalmente misurata
esclusivamente tramite la determinazione del grado zuccherino e dell’acidità, a volte accompagnate dalla valutazione visiva dello stato
sanitario. Sono oggi disponibili nuovi strumenti, in grado di fornire in tempi brevi queste ed altre informazioni, come ad esempio la maturità
fenolica, in maniera rapida ed oggettiva, permettendo così una migliore selezione dei conferimenti e la loro destinazione a linee di produzione
coerenti con la qualità della materia prima in ingresso.

Di seguito maggiori dettagli sui corsi in programma. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.vinidea.it o contattare direttamente
Vinidea allo 0523/876423 o una mail a ufficiostampa@vinidea.it

 

dalla Redazione

 

30.04.2008 | Home | Archivio