
Itinerari: la Dorsale Appenninica umbra in un guida
Il Progetto Interregionale sarà presentato a Milano il 4 giugno 2008
Riportiamo il comunicato stampa relativo a questo progetto di Dorsale Appenninica e seguiremo con interesse lo sviluppo, con la speranza che sia da esempio e che la cultura delle tradizioni e del territorio sia sempre più valorizzata.
Mercoledi’ 4 giugno, alle ore 18.30, al Hotel Cavour di Milano, via
Fatebenefratelli, 21 si terrà la presentazione della guida “Sui sentieri della
dorsale appenninica ”. Si tratta di un progetto promosso dalla Regione Umbria e dai Sistemi Turistici Locali “Alta Valle del Tevere”, “Alto Chiascio”, “Assisi”, “Valli e Monti dell’Umbria Antica ” e “Terni” che, attraverso una specifica guida, si propone di far conoscere e vivere meglio la dorsale appenninica umbra con modalità nuove ed originali.
L’intento è quello di integrare gli schemi dell’informazione turistica e di suggerire a più livelli le molteplici opportunità di approfondimento e di svago che questo territorio offre dal punto di vista storico-artistico, spirituale, sportivo, ambientale, enogastronomico e produttivo.
La Dorsale appenninica è il sistema montuoso che attraversa tutta la fascia nord-orientale della regione Umbria confinante con la regione Marche, partendo da Città di Castello, toccando i territori di Gubbio, Assisi, Foligno, Spoleto e della Valnerina, terminando nella zona del ternano con le città di Narni, Alviano, Terni ed altre ancora.
Questo vasto territorio, come è noto, si caratterizza per la predominanza del paesaggio rurale, per la diffusione di un eccellente patrimonio naturalistico, per la ricchezza delle testimonianze storico-artistiche presenti nei suoi innumerevoli borghi, villaggi e città, per la fitta presenza di siti legati alla millenaria storia della spiritualità che si è irradiata da questi luoghi verso tutta l’Europa, per le rinomate produzioni agro-alimentari, per una enogastronomia di riconosciuta rilevanza, per la qualità delle produzioni artigianali, che hanno saputo conquistare spazi sui mercati nazionali e internazionali.
Una caratteristica particolare di questo complesso territorio è data dalla
possibilità di associare all’approfondimento culturale, alla cura del benessere interiore e alla degustazione di prodotti enogastronomici di alta qualità, la pratica di vari sport ambientali in una palestra naturale a cielo aperto e in uno scenario suggestivo.
La guida è divisa in tre sezioni principali.
La prima sezione è così ripartita:
- Segreti e Suggestioni: approfondisce i temi della storia e della spiritualità.
- Sport e Siti: illustra le attività sportive e le ricchezze ambientali
indicando la presenza, nei vari comprensori, dei Parchi Regionali e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
- Sapori e Saperi: evidenzia le tradizioni enogastronomiche e artigianali
quali punti di riferimento per gli specifici itinerari proposti nell’ambito di
tutta la dorsale.
Nella seconda sezione vengono presentati i sentieri proposti dai vari comprensori:
si tratta di una sintesi del materiale realizzato da enti, istituzioni e
associazioni e messo a disposizione dagli uffici turistici dei territori
interessati dalla dorsale.
La terza sezione è la parte più tecnica e indica tutti i recapiti (telefoni,
indirizzi, e-mail, siti web) degli IAT, dei consorzi degli operatori turistici,
degli Enti Parco e di altri soggetti presenti lungo la dorsale.
Le tre sezioni comprendono anche rubriche schematiche: “Perdendo la strada”, “Hanno scritto”, “Hanno detto”, “Ricordi del passato”, “Curiosando nell’artigianato”.
dalla Redazione