
DENUNCIA ASSOAGRONOMI
L'Assoagronomi denuncia il tentativo della Coldiretti di impossessarsi dell'Ordine
COMUNICATO STAMPA
Alla vigilia delle elezioni per il rinnovo dei componenti del
consiglio nazionale di agronomi e forestali l'Assoagronomi ha
smascherato il tentativo della Coldiretti di impossessarsi, attraverso
un suo uomo di fiducia, dell'ordine.
Andrea Sisti, presidente dell'ordine di Perugia, della federazione
Umbria e candidatosi alla presidenza del consiglio nazionale, ha
infatti solidi e stretti contatti d'affari e d'amicizia con la
dirigenza dell'associazione di categoria.
Altri uomini e donne della lista elettorale che fa capo a Sisti sono
molto vicini alla Coldiretti, un fatto certo non casuale e che secondo
l'Assoagronomi "provoca forti perplessità sulla loro volontà e
capacità di rappresentare tutti gli agronomi e forestali italiani".
L'azione coordinata e congiunta di Sisti e Coldiretti rappresenta una
"inaccettabile ingerenza", secondo il Presidente di Assoagronomi,
Rossi, che azzererebbe l'autonomia e l'indipendenza dell'ordine che,
per definizione, deve essere super partes.
L'Assoagronomi invita quindi i consigli degli ordini provinciali a una
scelta consapevole, che anteponga gli interessi della categoria a
quella di pochi professionisti.
"Gli ordini professionali" conclude Rossi " non devono assoggettarsi a
qualsiasi tipo di potere forte sia esso economico, sociale e
politico."
L'Assoagronomi è fiduciosa che gli agronomi e forestali sappiano
scegliere senza farsi condizionare da false promesse o da miraggi di
facili guadagni.
Fonte: Assoagronomi